AVE, MARIA
Fra tanti bimbi lei
sorride e tace.
Si affaccia alla soglia,
nell'ombra
un marmocchio deforme
occhi cisposi, vuoti, testa
enorme
unghie ad artiglio luride.
Fra tanti bimbi
il suo sguardo è per lui.
Lo senti appena, in quel vocìo
sillabare a fatica
"A-ve, Ma-ria!"
S'alza veloce, si tende
come cerva all'ultimo nato
lo attira a sé
come leonessa il cucciolo
lo stringe forte
e se lo attacca al seno.
Pierluigi Varvesi